And “The Grave” goes to… “Lilith’s Hell” di Vincenzo Petrarolo

Silenzioso e pacato, Vincenzo Petrarolo conquista la giuria del Torino Comics Horror Fest con il suo lungometraggio “Lilith’s Hell”. E’ lui il vincitore di questa intensa prima edizione e il primo, nella sezione lungometraggi, a portare a casa il “The Grave”!

Per “Lilith’s Hell”, Petrarolo si addentra in un terreno piuttosto insidioso, ovvero quello della narrazione in stile mockumentary. Il rischio di scivolare inevitabilmente in una palude di situazioni viste e scontate è altissimo. Petrarolo è però molto abile a creare un suo mondo, che forte di una personalità propria schiva il pericolo. La trama si affida a binari solidi e ben rodati, ricalcando lo stile tipico dei found footage a stelle e strisce. E’ interessante la prospettiva femminile in “Lilith’s Hell”, dove la donna non è usata come un contorno urlante e dalla scollatura facile, ma come potenza primordiale e oscura, capace di fagocitare l’intero universo maschile. Buone le prove recitative, che riescono a mantenersi spontanee e credibili in tutte le situazioni, soprattutto quando l’elemento soprannaturale entra in scena e il rischio di isterismi di plastica è più incombente. Debole risulta solo la scena dell’evocazione del demone ad opera della “nonna” occultista e compari… una svirgolata che fiacca momentaneamente il film con interpretazioni troppo caricaturali. Questo però non lede il lavoro di Petrarolo, che confeziona un prodotto decisamente sopra la media in grado di spaventare e soddisfare gli spettatori. Molto curati e di grande effetto gli effetti speciali di Tiziano Martella che svolgono egregiamente il loro compito, ovvero spaventare!
Ruggero Deodato entra in scena elegantemente, senza imporre la sua monumentale presenza, firmando un piccolo cameo.

Carissimi… dopo un ultimo applauso da parte mia a Vincenzo per la sua vittoria, vi lascio alle immagini del video che racchiudono il “Best Of” di Vincenzo Petrarolo al Torino Comics Horror Fest!

Buona Visione!

Written by Serena Aronica

Video a cura di Adriano Cerroni