Dylan Dog 353 - Il generale inquisitore

Ideazione e supervisione: Tiziano Sclavi

Soggetto e sceneggiatura: Fabrizio Accantino

Disegni: Luca Casalanguida

Copertina: Angelo Stano

98 pagine, brossurato, bicromia - 3,20 Euro

“Il grande inquisitore”, è questo il titolo del film che un uomo misterioso; di nome James Trevanian chiede di produrre a Michael Reevs, giovane e talentuoso produttore di tre grandi capolavori horror.

James cede a Michael la sceneggiatura del film, facendogli una sola richiesta; quella di non modificare nessun punto della storia narrata.

Il film in questione tratta di fatti storici, inerenti ad un “cacciatore di streghe” di nome Matthew Hopkins.

Quest’uomo, nei secoli è stato definito in molti modi, “uomo di legge”, “politico”, “avventuriero”, ma in realtà l’unico vero termine che può definire cosa realmente fosse è “serial killer”. Matthew si faceva pagare fior di denaro, per cacciare le streghe, che altro nn erano che piacenti e innocque fanciulle; probabilmente la lora unica colpa era quella di essere troppo belle.

Le ragazze poste a torture di inimmaginibile crudeltà, si ritrovavano costrette dopo ore di violenza, a mentire sulla loro vera natura, dovendo bugiardamente ammettere di essere streghe, per porre finalmente fine alle proprie sofferenze.

Dylan si ritrova ad indagare sulla sparizione del produttore Michael Reevs, scomparso all’età di 25 anni, poco tempo dopo la produzione de “Il grande inquisitore”.

Come se non bastasse, la leggenda narra che nei secoli avvenire, la carica di “generale inquisitore”, venga occultamente trasmessa di cacciatore in cacciatore; da allora fino ai giorni nostri.

Written by Davide Mastrosimone