Sabato 17 sarà presente a Xmas Comics and Games Andrea Ferraris, noto disegnatore che ha collaborato, tra gli altri, con Disney Italia e che nel 2015 ha esordito come autore completo con Churubusco.
L’avventura nel mondo del fumetto di Andrea Ferraris inizia nel 1992 con una collaborazione con Disney Italia per cui ha realizzato, per oltre 15 anni, storie di Topolino e Paperino. Nel 2007 si trasferisce a Barcellona per lavorare nello studio creativo di Egmont, editore di Copenaghen. Disegna tuttora per Egmont storie di Donald Duck su quattro strisce seguendo lo stile di Carl Barks.
Ha disegnato illustrazioni e fumetti per Alias e La Lettura inserti dei quotidiani Manifesto e Corriere della Sera. Per Tunuè, nel 2008, disegna, su testi di Giacomo Revelli, Bottecchia, racconto a fumetti della vita di Ottavio Bottecchia, ciclista degli anni 20, primo italiano a vincere il Tour de France.
Nel 2015 esce per Coconino Press-Fandango, Churubusco, suo primo lavoro come autore completo, racconto dell’italiano del Battaglione San Patrizio, battaglione d’irlandesi che disertarono dall’esercito americano per combattere a fianco dei messicani.
Churubusco è uscito in Francia per Rackham editions e sta per essere pubblicato in Sud America da Naranjo, in Messico da La Cifra editorial e negli Stati Uniti da Fantagraphic.
Andrea racconta così il suo lavoro “Churubusco nasce dalla suggestione dell’ascolto del Cd musicale “San Patricio” realizzato dai Chieftains e Ry Cooder. A quel tempo conoscevo poco la storia della guerra tra Messico e Stati Uniti del 1846-48. Ancora meno la storia dei San Patricio. Nelle fila dell’esercito a stelle e strisce vennero reclutati moltissimi europei, che arrivavano nel nuovo mondo spinti dal bisogno. Un gruppo di loro, passato alla storia come il Battaglione San Patrizio perché formato per lo più da irlandesi, decise di disertare e di continuare a combattere insieme all’esercito messicano. Altri europei si unirono agli irlandesi e, si racconta, almeno tre italiani. Il mio libro racconta la storia di uno di questi.
Arrivato a Parigi entrai in contatto, per puro caso, con Sara Valdes, allora direttrice dell’istituto di cultura del Messico al Marais che, gentilissima, mi fece conoscere Carlos de Alba Zepeda, ambasciatore per il Messico in Irlanda. Carlos è stato preziosissimo, invitandomi in un primo momento in Irlanda per parlare del mio progetto, poi facendomi conoscere Paddy Moloney, leader dei Chieftains con il quale mi incontrai a Dublino in un emozionante mattinata, per chiacchierare dei San Patricio. Paddy e Carlos mi hanno generosamente regalato, oltre alla loro amicizia, un’introduzione al libro.”
