Goodbye Mr. Craven…

Nasciamo tutti alla stessa maniera.

Sputati fuori da un grembo grondante sangue e umori, irrompiamo nel mondo urlando, lordi di resti organici.

Ciò che accade dopo… beh… è per tutti un mistero che si svela lentamente, giorno dopo giorno. Le nostre vite iniziano a rotolare come sassi, urtando ciò che incontrano, scheggiandosi e temprandosi, fino ad arrivare alla fine della loro corsa.

Il 30 agosto 2015, a 76 anni, la vita di Wes Craven ha smesso di rotolare e si è fermata ad osservare il mondo per l’eternità.

Ognuno di noi regala qualcosa al tempo, lasciando una traccia del proprio passaggio… Wes ci ha lasciato i suoi incubi, graffianti e diabolici.

Nel 1972, Craven scrive e dirige “L’ultima casa a sinistra”. Pellicola che alza innumerevoli critiche, data la violenza esibita brutalmente in alcune scene.

Nel 1977, Craven sforna “Le colline hanno gli occhi”. Una pellicola cruda, che vede come protagonisti degli ex minatori cannibali. Nel 1985 la pellicola avrà un seguito, ma sarà nel tempo quasi rinnegata dallo stesso Craven. Nel 2006, Alexandre Aja dirige il remake del film “Le colline hanno gli occhi”, regalando un’ottima prova registica.

E’ però nel 1984 che Wes Craven da alla luce il suo bambino prodigio! A Nightmare on Elm street, segna la nascita di uno dei villain più crudeli e spaventosi… Freddy Krueger.

 

 

Wes Craven dirige poi successivamente pellicole di basso impatto, incorrendo a volte in scivoloni. Nel 1996 torna però a impressionare il pubblico realizzando “Scream”. Il successo raggiunto dalla pellicola fu enorme e Gosthface si ritagliò a colpi di fendente un posto d’onore tra i cattivi di celluloide.

“Gosthface”

 

Nella lunga produzione cinematografica di Craven ci sono stati alti e bassi; se l’inquietante pelle ustionata di Krueger ha tormentato i nostri sogni per anni, “Cursed - il maleficio” non è proprio il primo titolo al quale pensiamo annoverando Craven.

Wes Craven in un simpatico cameo in “Scream”.

Ciò che ci resta però, ed è la cosa più importante, sono gli incubi che Wes Craven ha condiviso con noi. Sono i mostri e le creature generate dai vizi e dalle crudeltà umane, che Craven ha saputo imbrigliare e racchiudere nei suoi film.

 

 

Articolo di “Serena Aronica”.